Volti Nuovi.

Ieri sera non ero davanti al video. In casa mia il televisore è rimasto spento.

Ieri notte su questo blog scrivevo di televisione(?), di voci spente, di libertà che vengono meno.
Di abitudine. Invitavo noi tutti a smetterla…
con l’abitudine.
Ieri sera Alessandra Canale, in diretta, durante l’annuncio serale, dava libero sfogo
alla sua rabbia. La rabbia per una ingiustizia subita. La rabbia per la difesa del
suo posto di lavoro e non solo il suo.
Un pianto, uno sfogo che NON DEVE lasciarci indifferenti. Che ci deve far riflettere ancora una volta su quella abitudine della quale parlavo. Ci spiegheranno che quel pianto era ingiustificato. Diranno che la Signora Canale è stata adibita, per la Sua elevata professionalità, a mansioni superiori. Diranno.
E già parlano di utilizzo “privato” del mezzo pubblico.
Chi ha occhi per vedere, comprende ciò che accade nella televisione pubblica(?).
Ricordo un film di Mario Monicelli con Ugo Tognazzi. Un film che raccontava con ironia ed ilarità un fallito golpe. Tognazzi ebbe il compito di occupare gli uffici di Viale Mazzini.
Con i suoi uomini. Soldati “sgarrupati” alla ricerca di gloria. Oggi l’occupazione si effettua con mezzi differenti, forse sofisticati. Si sostituisce il personale. Giornalisti, dirigenti, annunciatori, impiegati…
Si compie un restyling. Si dà vita al corso nuovo.
Ed il nuovo corso prevede volti nuovi.

Nuovi volti… per il Miracolo Italiano.

Volti Nuovi.ultima modifica: 2003-09-21T11:10:32+02:00da mauro.cherubino
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2 pensieri su “Volti Nuovi.

  1. Provo comprensione per la Camnale cme donna, un pò meno per le sue lacrime e per il suo spettacolino.Ci dobbiamo indignare? bene facciomolo pure… e per chi non appare in video? Per chi non avrà nenache un vaff…Che si fa la rivoluzione? Ma no tanto quelli mica passano in tv…

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